Posts Tagged ‘johnny depp’

Nemico Pubblico (M.Mann, 2009)

novembre 14, 2009

Nemico-Pubblico-Depp

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Nemico Pubblico è John Dillinger , già conosciuto al grande schermo, bandito gentiluomo degli anni 30′ che qualcuno ebbe ad accostare a Robin Hood per la sua natura incline a rubare ai ricchi (le banche) bruciando poi i registri contabili e liberando centinaia di debitori americani insolventi. John Dillinger (Johnny Depp) e Mann, il film che doveva essere uno dei più gettonati del duemilaenove risulta invece una pellicola quasi del tutto trascurabile, priva di cuore e coraggio.

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Prima metà del film ottima, tra scene vecchio stile e cura dell’immagine certosina. Poi niente di nuovo, solito fascino del cattivo e solita storia d’amore di sfondo a qualche rapina in qualche banca americana, certo che volete farci sarà pure la storia di un rapinatore di banche ma ridurla in questo modo non gli rende proprio onore. Non dico che Nemico Pubblico sia un cattivo film , anzi, ma dichiarare che ci si aspettava molto dippiù mi sembra lecito, ahimè. Poco spazio per la riflessione, ecco tutto. Presto finirà nel dimenticatoio e non ne sentiremo la mancanza, occasione persa davvero.

Alla prossima pillola!

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Ed Wood (T.Burton, 1994)

ottobre 17, 2009

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Tim Burton e la sua dichiarazione d’amore verso il cinema, eccola su pellicola fotogramma per fotogramma. Ed Wood (l’onnipresente Johnny Depp) è il protagonista , è il personaggio realmente esistito, è il regista peggiore del mondo ancor oggi a detta di molti ma anche colui che vive di un amore sincero per il cinema e che nella sua semplicità e a volte banalità (sempre in senso positivo) è disposto a dare tutto per i suoi film. Film appunto creati con tecniche imbarazzanti e che si reggono in piedi a stento, dai fotogrammi ritagliati e talvolta rubati eppure ricordati ancor oggi. Il padre dei B-Movies? Ebbene sì.

Avvertenze:

Il film ha vinto due premi oscar e fotocopia è l’interpretazione di Bela Lugosi da parte di Martin Landau, benchè forse sia il film più sottovalutato di Burton ahimè. Una perla per gli amanti del Cinema e per coloro che non si spaventano del bianco e nero (che di per sè è puro romanticismo eh). Ultima considerazione, chissà quanti registi d’oggi senza l’aiuto e l’abuso di mirabolanti e iperbolici effetti speciali sarebbero considerati alla stregua del povero Wood?

Alla prossima pillola